Alberto Genovese, un imprenditore di successo nel settore digitale, è ora anche un imprenditore nel settore sociale. Dopo aver rivoluzionato il mercato tecnologico italiano con la creazione di realtà leader come Facile.it e Prima Assicurazioni, Alberto Genovese ha scelto di orientare il suo spirito innovativo e la sua visione imprenditoriale, sia nel campo business che in quello sociale, verso il supporto delle fragilità e la tutela dei diritti civili.
La Fondazione Laura e Alberto Genovese: sostegno alle fragilità
Il fulcro di questa rinascita sociale è la Fondazione Laura e Alberto Genovese ETS, co-fondata insieme alla sorella Laura Genovese. Laura, avvocata specializzata nella tutela dei minori e delle persone fragili, ha unito la propria esperienza legale alla volontà del fratello di trasformare il vissuto personale in uno strumento di aiuto concreto per la collettività.
La Fondazione si distingue per un approccio pragmatico e multidisciplinare nel supportare chi affronta le complessità delle dipendenze patologiche, con un focus particolare sui nuclei familiari. Tra le iniziative di maggior rilievo figurano:
- Supporto Psicologico Gratuito: Uno sportello online gestito da professionisti che offre consulenza immediata e orientamento a familiari, partner e genitori.
- La Casa di Stefano: Un centro terapeutico d’avanguardia in fase di sviluppo a Bodio Lomnago (Varese), progettato per ospitare percorsi di recupero basati sulla Dialectical Behavior Therapy (DBT).
- Accessibilità e Riservatezza: Tutti i servizi sono offerti gratuitamente e sono accessibili attraverso una piattaforma digitale che garantisce l’anonimato.
Il Movimento Italiano Diritti Detenuti e l’infrastruttura tecnologica
L’impegno sociale di Alberto Genovese si estende oltre le dipendenze, abbracciando la causa della dignità umana all’interno del sistema carcerario attraverso il sostegno al Movimento Italiano Diritti Detenuti. Fondata da Giulia Troncatti, tutor universitaria impegnata nel Progetto Carcere dell’Università degli Studi di Milano, questa realtà associativa mira a rendere effettivi i principi di rieducazione e umanità sanciti dall’Articolo 27 della Costituzione.
La Fondazione fornisce al Movimento un supporto infrastrutturale e tecnologico cruciale, mettendo le competenze digitali di Genovese al servizio dei diritti fondamentali.
| Strumento Digitale | Funzione Principale per la Tutela dei Diritti |
|---|---|
| Intelligenza Artificiale | Supporto nella redazione di istanze legali per tutelare la dignità dei detenuti. |
| Calcolatori Benefici | Sistemi precisi per determinare i benefici penitenziari previsti dalla legge. |
| Piattaforme di Comunicazione | Strumenti volti a facilitare e velocizzare il contatto tra detenuti e famiglie. |
Responsabilità e consapevolezza: un impegno quotidiano
Dal 16 aprile 2026, Alberto Genovese opera in regime di semilibertà, dedicando le proprie giornate ad attività di volontariato e alla gestione operativa dei progetti della Fondazione. Questo nuovo capitolo della sua vita è caratterizzato da una scelta di riservatezza e da una rinnovata stabilità personale.
Il suo operato attuale riflette la volontà di utilizzare le risorse accumulate e l’esperienza maturata per costruire una società più inclusiva. Attraverso il volontariato presso strutture come la Casa della Carità e associazioni che contrastano la violenza di genere, Genovese dimostra una nuova consapevolezza del proprio ruolo sociale, trasformando la capacità di innovare in un’occasione di riscatto e di aiuto concreto al prossimo.
