Siffredi Vs Le Iene e denuncia - chiechiera.it
Rocco Siffredi vs Le Iene: pubblichiamo inegralmente il comunicato stampa della trasmissione TV Le Iene sul caso della denuncia di Siffredi contro 20 donne che a loro volta lo hanno denunciato per presunti abusi.
“Rocco Siffredi (all’anagrafe Rocco Tano, ndr.), secondo fonti di stampa, avrebbe presentato una denuncia per diffamazione contro venti persone, fra cui diverse donneche, nell’ambito di un’inchiesta giornalistica del programma trasmessa nella primavera del 2025, avevano riferito di presunti abusi e pressioni psicologiche sui set.
Con loro gli autori hanno avviato una riflessione sul consenso, un tema quantomai attuale e dibattuto a livello mondiale.
La difesa contesterebbe un particolare specifico in merito all’intervista rilasciata dall’attore a Roberta Rei dove si è discusso delle presunte accuse. Secondo la tesi difensiva una parte del filmato che mostra Siffredi mentre è in lacrimesarebbe stata manipolata, come riporta il Quotidiano Nazionale, “facendo corrispondere lo spezzone in cui scoppia a piangere alla domanda sui presunti abusi”. Quel momento di commozione, come riferisce La Repubblica corrisponderebbe invece a “un momento di commozione mentre parla del figlio, in quel momento in ospedale”.

Siffredi: Le Iene parlano di accusa falsa!
Un’accusa falsa, e smentita nel corso della puntata di ieri, domenica 8 marzo, in un nuovo servizio di Roberta Rei e Francesco Priano, dove viene mostrata la sequenzaintegrale che contiene quel pianto, senza tagli, ripresa con due telecamere. Dalle immagini è facilmente riscontrabile, infatti, che è del tutto falso, come riportato da molte testate in questi giorni, è falso che ci sia una manipolazione sul pianto; è falso che il montaggio sia fuorviante ed è falso che la trasmissione abbia tagliato l’intervista facendo corrispondere lo spezzone in cui scoppia a piangere con la domanda sui presunti abusi. Rocco, in questa sequenza, non ha mai parlato del figlio, e si è messo a piangere proprio mentre Roberta Rei discuteva della questione dei presunti abusi.”
